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| Prendo spunto dalla discussione iniziata da Snupina per proporre la raccolta di detti e proverbi delle nostre zone. Vi chiedo per favore quando volete aggiungere un detto di non aprire una nuova risposta, ma modificare quella che avete già inserito, per una questione di ordine! Detti comaschi e milanesiDetto: "Cen co cen crap, cen cu dusen ciap." Traduzione: "Cento teste cento crape, cento culi duecento chiappe"Spiegazione: Ognuno la pensa e agisce a modo suo (prima parte), e ognuno di noi ha anche due modi diversi di pensare e agire (seconda parte).
Detto: "Chi grida pu se la vaca l'è sua." Traduzione: "La mucca è di chi grida di più."Spiegazione: Non importa di chi sia davvero un bene o una ragione, chi è più prepotente l'ha sempre vinta.
Detto: "Se d'è fac? O mazal o mategnil!" Traduzione: "Cosa possiamo farci? O lo ammazziamo o lo manteniamo."Spiegazione: Detto di una persona seccante oppure ironicamente su una persona un po' fuori di testa. Significa che se una persona è così non ci si può far nulla, o la si ammazza, che non è una cosa bella, oppure la si accetta così com'è.
Detto: "Insegnàa ai gat a rampegàa." Traduzione: "Insegnare ai gatti ad arrampicarsi."Spiegazione: Spiegare a qualcuno il lavoro che sa fare meglio di noi. Ad esempio come se io andassi da Totti a spiegargli come si gioca a calcio.
Ciao!  <(Mi? Rampeghi!) |
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